Abissino

 

 

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CENNI STORICI (www.cercagatto.it)

 

È il gatto che con l’Egiptian Mau, condivide il vanto della discendenza dai sacri gatti egizi.
Arriva in Gran Bretagna intorno al 1870 al seguito dei militari al rientro della campagna d’Abissinia contro gli Zulu. L’Africa era di gran moda in quegli anni e l’elegante gatto, copia vivente dei bronzi egizi, fece grande scalpore alle esposizioni di fine secolo.
I primi Abissini vennero registrati nel Libro delle Origini inglese nel 1896 ma il successo iniziale non fu seguito dal necessario sviluppo della razza e solo nel 1929 con la nascita dell’Abyssinian Cat Club l’impegno degli allevatori, con il supporto di ibridazioni con europei e siamesi, fece sì che fosse possibile il recupero della razza pressoché estinta.

DESCRIZIONE (www.cercagatto.it)
TESTA: cuneiforme
OCCHI: grandi, a mandorla, di colore verde, giallo o nocciola, contornati da una sottile linea nera
ORECCHIE: grandi, con base ampia, appuntite, con ciuffetti di pelo
CORPORATURA: media, muscolosa ma snella
CODA: della stessa lunghezza del corpo, leggermente assotigliata
MANTELLO: sottile ma fitto, chiaro alla radice con due o tre strisce alternate e terminante con la punta scura (ticking)
DESCRIZIONE MORFOLOGICA (www.cercagatto.it)

 

Elegante e sinuoso, ha la grazia e l’aspetto di un piccolo puma. Corpo allungato con zampe alte e sottili e piccoli piedi. La coda è affusolata e spessa alla base. La bella testa, ampia sul cranio, ha morbidi contorni e mento fermo. Le orecchie grandi e ben diritte sono stondate e terminano con un caratteristico ciuffetto di peli. Il profilo ha un leggero break al naso; gli occhi sono grandi, a mandorla, orlati di nero; vivaci ed espressivi con un colore netto nelle diverse gradazioni dal giallo al nocciola o verdi. Il pelo dell’abissino, chiaro alla radice, ha due o tre strisce alternate (aguti) e termina con la punta scura (ticking). Il ventre e l’interno delle zampe hanno il chiaro colore di base mentre una linea scura si stende lungo la spina dorsale e la parte superiore e terminale della coda; il ticking è molto intenso anche dietro le zampe posteriori. La parte superiore del mantello deve presentarsi molto uniforme perché la selezione ha fatto scomparire le naturali tigrature che devono comparire solo sulla testa con la classica M. Sui cuscinetti dei baffi attorno alle narici il pelo è bianco e così il mento e la gola. In sede di giudizio vengono penalizzate macchie bianche diversamente posizionate.
I cuccioli presentano alla nascita un pelo lanuginoso bruno/arancio o quasi nero con marche più scure. Queste scompaiono con la crescita e, sia il colore che il ticking diventeranno definitivi tra i 6 e i 18 mesi.

 

 

 

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