British Shorthair

 

 

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BREVI CENNI STORICI (www.cercagatto.it)

 

Come buona parte dei gatti a pelo corto europei, il British ha origine dal comune gatto domestico, introdotto in Britannia e in Scozia 2000 anni fa dai romani per proteggere le granaglie dai topi.
Successivamente, attraverso una selezione naturale, questo gatto si sviluppò nei centri urbani con una morfologia forte e robusta degna di un combattente. Gli inglesi, sempre fieri nazionalisti, furono i primi a valorizzare i gatti comuni esibendoli con successo e in gran numero fin dalla prima esposizione felina di Londra che Harrison Weir, appassionato catofilo, ideò e promosse nel 1871.
Ma il successo di queste manifestazioni con la divulgazione di razze rare ed esotiche decretò un calo d’interesse verso questi gatti tanto popolari quanto comuni. I successivi eventi bellici diedero il colpo di grazia alla razza della quale solo pochi soggetti sopravvissero alla fame e all’abbandono.
Negli anni ’50, con la ripresa della catofilia ufficiale, alcuni allevatori si dedicarono alla rinascita della razza restituendola al primitivo robusto e forte aspetto.
Dopo vari tentativi con razze diverse, l’ibridazione con i gatti persiani si rivelò la più adatta.
Si ottenne l’auspicato irrobustimento della struttura ossea ma anche l’arrotondamento del cranio, un profilo più corto e un folto sotto pelo. A quel punto però la morfologia del nuovo gatto britannico si era molto allontanata da quella dell’originario europeo e ne conseguì un periodo di grande confusione nella definizione degli standard. L’europeo venne annullato nel nuovo british e persino il certosino perse la sua identità e accorpato nel gruppo dei peli corti blu.
Finalmente, dal 1977, la situazione cominciò a chiarirsi e, con il consolidamento della diversa morfologia del gatto britannico, British, Europeo e Certosino riacquistarono la propria identità.

 

DESCRIZIONE (www.cercagatto.it)
TESTA: rotonda, con guance piene
OCCHI: grandi e rotondi, generalmente color rame o giallo
ORECCHIE: medie, arrotondate
CORPORATURA: robusta e massiccia, con torace ampio
CODA: corta, con la punta arrotondata
MANTELLO: sofficissimo e setoso, pur essendo molto corto e fitto
DESCRIZIONE MORFOLOGICA (www.cercagatto.it)

 

E’ un gatto dal corpo massiccio e vigoroso con zampe forti e grosse con piedi rotondi. La testa è grande, rotondeggiante con orecchie abbastanza piccole. Il naso diritto, leggermente avvallato, è un po’ più corto di quello dell’europeo. Gli occhi grandi, rotondi e ben distanziati sono di un bell’arancio brillante in tutte le varietà meno in quelle portatrici del gene I (argentate) che devono avere gli occhi verdi. La coda, non lunga, è grossa con punta arrotondata. Il mantello ricco di sotto pelo, è corto, fitto e sostenuto; sono riconosciuti tutti i colori. Tranquillo, flemmatico, socievole ma riservato. Pur a suo agio nell’ambiente domestico, favorito dalla robusta struttura e dal folto mantello, ama l’aria aperta incurante della bassa temperatura. Ottimo cacciatore di topi. E’ una delle razze dove il dimorfismo sessuale è più accentuato: il maschio può pesare anche il doppio della femmina. I British, come gli europei, non hanno particolari problemi nella riproduzione e sono particolarmente prolifici.

 

 

 

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