 |
 |
 |
|
                                                                       
| |
|
CENNI STORICI (www.cercagatto.it) |
|
L’origine
dell’europeo è quella
del gatto domestico e la sua storia,
da millenni, si accompagna a quella
degli uomini. Il primo paese che
gli ha dato degno rilievo è
la Gran Bretagna che fu la prima
ad iscrivere questi gatti in una
specifica razza definendone lo
standard. Questo avvenne nel 1925
a seguito di una decisione presa
dal Governing Council of the Cat
Fancy, la prima associazione felina
britannica, che fiera di spirito
nazionalistico ribattezzò
“britannico” il comune
gatto di casa.
La disastrosa 2° guerra mondiale
causò la quasi totale scomparsa
della razza riducendola a pochi
soggetti magri e indeboliti. Con
il rinascere delle varie attività
si ripresero anche gli allevamenti
e si pensò di ridare forza
e possanza ai soggetti rimasti
ibridando con i gatti persiani
dalla forte struttura. Il risultato,
però, fu un gatto dalla
fisionomia molto diversa da quella
dell’europeo anteguerra.
Per un periodo il nuovo gatto
inglese si identificò come
europeo ma, dopo qualche anno,
la situazione si chiarì
e il nuovo gatto britannico ebbe
un suo standard come british mentre
l’europeo riprese la sua
originaria identità. Apprezzato
e allevato da anni in molti paesi
d’Europa, ha avuto problemi
ad affermarsi in Italia a causa
delle mode che nei vari periodi
hanno privilegiato il sontuoso
persiano o l’esotico fascino
dell’orientale. Da qualche
anno però nelle esposizioni,
i gatti europei hanno avuto una
rivincita e, contemporaneamente,
vi è stata una rivalutazione
del mantello “ tabby”
in tutte le razze. Per anni gli
allevatori hanno combattuto le
righe che, invincibili nella loro
forza ancestrale, riaffiorano
sempre con disegni fantasma nei
mantelli monocolori delle varie
razze.
Il disegno tabby, comunemente
indicato come “soriano”
è presente in tutti i mantelli
del felini selvatici e l’origine
del nome deriva da Soria antica
denominazione della Siria mentre
“tabby” pare provenga
da “Attibya” distretto
di Bagdad dove si fabbricavano
sete marezzate che nel disegno
ricordavano il mantello selvatico
dei felini.

|
|
|
| DESCRIZIONE
(www.cercagatto.it) |
| TESTA:
|
arrotondata |
| OCCHI: |
grandi
e rotondi |
| ORECCHIE: |
medie,
con punte arrotondate |
| CORPORATURA: |
da
media a grande, muscolosa, ma non massiccia |
| CODA: |
folta
alla base, con punta arrotondata |
| MANTELLO: |
corto
e folto |
|
|
|
|
DESCRIZIONE
MORFOLOGICA
(www.cercagatto.it) |
E’
un gatto robusto e muscoloso di
struttura compatta con zampe robuste
e piedi rotondi. La testa, abbastanza
larga con guance ben sviluppate
soprattutto nei maschi, ha un naso
lungo e diritto, occhi grandi e
rotondi e orecchie alte e larghe
alla base. La coda affusolata è
più spessa alla base.
Il pelo, corto, lucido e folto ha
poco sottopelo. L’europeo
viene oggi riconosciuto in tutti
i colori sia uniti che bicolori
e in tutti i disegni. Il più
noto è il classico tabby,
che può essere :
“tigré” se il
gatto presenta sul corpo delle righe
continue, “spotted”
se presenta delle macchie o “blotched”
se sui fianchi presenta un disegno
marmorizzato.
Gli occhi possono avere diverse
sfumature dal giallo al verde in
armonia con il mantello.
E’ un amico brioso e vivace
ma sempre ricco di dignità.
Non è impegnativo, è
pulito ed educato; ha il gusto della
libertà nel rispetto di quella
altrui, è riservato ma socievole,
ama e si fa amare.
Avendo attraversato i secoli, non
ha certo problemi di adattamento,
la sua forte e robusta struttura
sopporta facilmente qualsiasi clima
e temperatura.

|
|

                                                                       

|
|
|
 |
|
 |
|